La morte di Emma Bonino

Pur con tutto il rispetto per la vicenda umana e il dolore che essa può provocare, vorremmo mettere due punti sulla “beatificazione” che in queste ore Emma Bonino sta ricevendo a reti unificate. È giusto dire le cose come stanno e cioè che fu sempre dalla parte dei padroni e del grande capitale.
Fu a favore dell’abolizione dell’articolo 18 e addirittura dell’INAIL, per favorire la competitività e gli interessi dei privati. Fu radicalmente filo-atlantista, sostenendo il riarmo europeo e l’invio di armi all’Ucraina. E fino all’ultimo è stata dalla parte dello stato assassino di Israele.
Certa “sinistra” che oggi ne tesse le lodi dimostra di essere per l’ennesima volta dalla parte sbagliata. E questi sarebbero l’alternativa?
12 settembre 2026